Confini in discussione. Quando l’arte sfida le paure dell’incontro

Mosa One, abbazia di San Paolo d’Argon, Bergamo

Opera con colomba e scrittura araba, rassegna di Mosa One
Mosa One, dalla rassegna «Le fatiche e le sfide dell’incontro», abbazia di San Paolo d’Argon, Bergamo.

«Per andare oltre»: una mostra e un luogo mozzafiato riaccendono il dibattito sull’arte contemporanea al di fuori degli spazi convenzionali. È questo l’intento dell’artista Mosa One, che torna a gran voce mettendo in luce le sfide del presente nella rassegna «Le fatiche e le sfide dell’incontro» presso l’abbazia di San Paolo d’Argon a Bergamo. Passaporti, colori, colombe e scritte in arabo diventano simboli di libertà di espressione. Dove sono i confini? Sulle mappe? Nelle menti? L’artista invita lo spettatore ad aprirsi «all’altro», a superare le barriere, confrontandosi con ciò che non sempre è immediatamente comprensibile. È un invito ad andare oltre, a superare le polarizzazioni e categorie rigide, sfidando le paure dell’incontro.

Mosa One, figura con colomba
Mosa One, dalla rassegna «Le fatiche e le sfide dell’incontro».

La domanda resta sospesa: dove sono i confini? E quanto siamo disposti a superarli?